Un gettone per ogni comportamento atteso, fino a una ricompensa concordata. Un «bravo!» è astratto; un gettone si vede, si tocca, si conta.
Perché si sposa con la CAA
pittogrammivederecapire
Se il bambino comunica già con i simboli, anche il rinforzo parla la stessa lingua visiva: niente da imparare in più.
ancora un gettone!
La tabella dei gettoni
→gioco con la palla
Una striscia con 3-5 caselle e, alla fine, il simbolo dell'obiettivo. Stessa logica della task analysis: ogni passo conta, ogni passo si vede.
da calibrare
Attenzioni
attenzionepochisubito
Il premio si sceglie con chi conosce bene il bambinoQui torna utile la scelta tra due.
Obiettivi viciniSi comincia con 2-3 gettoni.
L'obiettivo è l'autonomiaNon la dipendenza dal premio.
Il rinforzo come ponte
premiocontentoda solo
È una tecnica di origine comportamentale. La sua forza, rendere visibile il progresso, è anche il rischio: usata senza criterio può ridurre la motivazione interna. Con il tempo si passa gradualmente a gratificazioni sociali.