Modulo 5, ambienti e strumenti

Mappe mentali e concettuali

Due modi diversi di rendere visibile il pensiero: uno per associazione libera, l'altro per gerarchia. Come costruirli bene.

  1. 1Due strumenti diversi
  2. 2Le mappe mentali
  3. 3Le mappe concettuali
  4. 4Tre regole per una buona mappa
  5. 5Gli strumenti

Due strumenti diversi

Mappa mentale

Ideata alla fine degli anni Sessanta dallo psicologo inglese Tony Buzan. Si procede per associazione libera, partendo da un'idea centrale.

Mappa concettuale

Serve a interpretare, rielaborare e trasmettere conoscenze. Ha una struttura gerarchica e rende visibile il ragionamento.

approccio
associazionista

Le mappe mentali

  • È un albero che cresce dal centro verso l'esterno.
  • Ogni elemento ha un solo antecedente, collegato con un ramo.
  • Le frecce tra rami sono solo rimandi e note: i contenuti stanno sui rami.
  • Stimola creatività e associazioni, anche in gruppo.
un esempio: la mia estate

approccio
connessionista

Le mappe concettuali

Mette in relazione i concetti principali di un argomento, ricavati da una fonte affidabile, e mostra la struttura dell'informazione.

Per chi impara è uno strumento per studiare e per ritrovare le informazioni quando si espone. Per chi insegna è un supporto per spiegare.

un altro esempio: l'acqua

da controllare
sempre!

Tre regole per una buona mappa concettuale

Gli strumenti

Canva, Popplet, Coggle.

Per gli studenti con DSA la mappa è uno strumento compensativo previsto dal PDP: l'obiettivo è che imparino a costruirla da soli, non solo a riceverla pronta.