I fondamenti, modulo 2
Percezione e azione
Due canali portano alla conoscenza matematica. Uno segnala, l'altro trasforma: ed è trasformando che si capisce.
segnalare
e trasformare
Due canali
guardare
toccare
spingerePercezione
Vista, udito, tatto: segnalano che cosa c'è e dove. Preparano l'azione, ma da soli non bastano a formare un concetto.
Azione
Ogni intervento sulla realtà la modifica e, modificandola, la fa conoscere. L'intelligenza, in fondo, è la capacità di trasformare.
Guardare, ascoltare e toccare non è ancora agire: serve il movimento di tutto il corpo dentro un problema da risolvere.
Quando la percezione inganna
lungo
corto
ugualeMolti errori dei bambini non sono errori di ragionamento, ma effetti dell'apparenza: una fila di gettoni più lunga «sembra» averne di più, un bicchiere alto «sembra» contenere più acqua.
Il rimedio non è spiegare meglio, ma far agire: rimettere in fila, travasare, accoppiare, finché il bambino scopre da sé che cosa resta uguale.
Agire per capire
L'azione personale, ripetuta e corretta dai suoi stessi risultati, è alla base dell'intelligenza razionale.
attività
Una prova in aula
mattone
tanti
pochiPiù lungo o più numeroso?
Infanzia 5 anni, prima primaria
- Due bambini mettono in fila lo stesso numero di mattoncini; uno li distanzia molto.
- Si chiede alla classe: chi ne ha di più?
- Si invita a verificare senza contare: ogni mattoncino di una fila trova un compagno nell'altra?
- Si ripete scambiando le file.
Obiettivo
Distinguere l'aspetto (la lunghezza della fila) dalla quantità.
Domande per riflettere
- Che cosa ti ha fatto pensare che fossero di più?
- Come hai fatto a scoprire che erano tanti quanti?