Il concetto di tempo nasce dall'interazione con ciò che accade attorno e con le persone. Il bambino mette in relazione le proprie azioni con quelle degli altri:
in differita: io prima, tu dopo;
in contemporanea: facciamo insieme, per un tratto;
in simultanea: nello stesso istante, come un tuffo a due.
Dal vissuto al tempo logico
All'inizio il tempo è soggettivo: dura tanto ciò che è noioso, poco ciò che è bello. Confrontando azioni diverse con lo stesso riferimento, il bambino arriva a un tempo che non dipende da come si sente.
Nello stesso istante
correrevelocelento
La simultaneità è una conquista difficile: due eventi distanti nello spazio possono accadere nello stesso istante. Per capirlo serve viverlo con il corpo, a coppie o in gruppo.
«Partite insieme» è già un problema matematico: chi decide quando è «insieme»?spunto per la conversazione
attività
Giochi per il tempo
tamburosaltareaspettare
Il battito comune
Infanzia e prima primaria
L'insegnante batte un tamburello a ritmo lento.
Un gruppo salta su ogni colpo, un altro salta solo dopo il primo gruppo.
Poi tutti saltano insieme, poi a canone (uno dopo l'altro, senza fermarsi).
Si rappresenta il gioco con righe di simboli, una per gruppo.
Obiettivo
Distinguere azioni successive, contemporanee e simultanee.
Domande per riflettere
Quando avete saltato insieme? Come facevate a saperlo?
Che cosa cambia nel disegno quando i salti sono insieme?