Le categorie primitive, modulo 6

La logica: problemi, non esercizi

Le strutture logiche nascono dal bisogno di risolvere problemi in tempi utili. Per questo i problemi vanno proposti, non tolti di mezzo.

  1. 1Le strutture logiche
  2. 2Problema o esercizio?
  3. 3Astrarre
  4. 4Forme equivalenti

nascono
dal bisogno

Le strutture logiche

Il loro apprendimento è legato quasi sempre a esperienze motorie: riordinare la classe, formare squadre, decidere i turni di un gioco.

la differenza
che conta

Problema o esercizio?

Esercizio

Una prova ripetuta per acquisire pratica. Utile, ma non costringe a inventare nulla.

Problema

Una situazione difficile che va chiarita e organizzata, che costringe a cercare strumenti e a inventare un modo per superarla.

Nei giochi motori, sportivi e non, i bambini affrontano continuamente problemi veri, sempre diversi e sempre motivanti.

Più problemi si affrontano, anche senza risolverli tutti, più strutture logiche si formano.da ricordare

Astrarre

Dopo aver risolto un problema «dandosi da fare», il bambino impara a considerare solo alcuni elementi della situazione, lasciando da parte gli altri. È il passaggio dall'azione sulla realtà all'azione sui segni.

Forme equivalenti

Saper dire la stessa cosa in tanti modi diversi aiuta a risolvere i problemi con meno fatica: tre coppie, sei bambini, una fila da sei, due file da tre.

Cercare espressioni equivalenti è una strategia mentale da coltivare fin dai primi giochi, e diventerà indispensabile negli anni successivi.